Arredamento stile vittoriano

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L’Inghilterra è da secoli una terra in cui si sono originate e sviluppate differenti tendenze di architettura e arredamento: una delle più celebri è sicuramente quella conosciuta come arredamento stile vittoriano. Con questa definizione si individuano mobili, arredi ed edifici pubblici o privati ideati dal 1837 al 1901. Gli anni, appunto, che coincidono con l’inizio e la fine del lungo e prosperoso regno della regina Vittoria.

Si tratta di un periodo particolarmente felice per l’estetica e la funzionalità. L’industrializzazione del secolo precedente aveva dato un’enorme spinta all’economica britannica e le politiche imperialiste avevano contribuito ad aumentare a dismisura la potenza della casa reale. Non deve stupire, quindi, se in più di mezzo secolo si sono sviluppate molteplici correnti, oggi presenti in ogni negozio di antiquariato.

Vediamo i caratteri e le peculiarità dell’arredamento stile vittoriano che ancora oggi possono impreziosire le nostre case.

Correnti e tendenze di questo stile

Si fa presto a dire stile vittoriano: la verità è che questa denominazione comprende molteplici correnti che a loro volta fanno riferimento a ulteriori tendenze del passato. Ecco le principali:

  • Gothic Revival: nell’isola delle cattedrali di Canterbury e Westminister non poteva non tornare una nostalgia per il Medioevo e la sua architettura, soprattutto sull’onda del successo del romanzo gotico. L’arredamento si riempie di guglie, archi a sesto acuto e vetrate: caratteristiche immediatamente riconoscibili che donano austerità e armonia a tutti gli ambienti.
  • Arts and Crafts: il fascino per per le epoche passate colpisce una cerchia di artisti. Gli stessi che cercano di distaccarsi da un’industrializzazione feroce e dalla già radicata consuetudine della produzione in serie. In arte si parla di Preraffaelliti, in quanto prendono spunto dai secoli che precedono il Rinascimento italiano. In arredamento, invece, si fa riferimento al termine Arts and Crafts, traducibile come arti e mestieri. Gli oggetti di antiquariato prodotti in stile vittoriano si presentano quindi come elementi artigianali, decorati finemente con fantasie ad animali o a piante. I mobili sono contraddistinti da linee e funzionalità che, sorprendentemente, anticiperanno quelle del design contemporaneo.
  • Italian: in un momento così importante per la storia inglese, è immancabile il rimando allo stile italiano, o meglio una decorazione ricca di elementi classici come colonne, statue, archi di trionfo e decorazioni bianche, porpora e blu: tutti colori che, in un modo o nell’altro, rimandano alla nobiltà o addirittura all’impero.
  • Folk: l’arredamento stile vittoriano, infine, ha solide radici anche nelle campagne britanniche popolate da cottage. Esse erano distinte da uno stile di vita che, già ai tempi, era ben differente dalle frenetiche città come Londra e Liverpool. Per questo motivo nei negozi si può notare una tendenza a recuperare materiali e forme propri della tradizione contadina, come sedie o poltrone intrecciate.

Mobili stile inglese vittoriano

Proprio per la sua longevità, lo stile vittoriano ha interessato un ampio settore di mobilio, oggettistica e perfino vestiario. Anche in questo caso dobbiamo quindi operare una distinzione e scendere nel dettaglio di ogni elemento per comprenderne al meglio l’importanza.

I mobili d’antiquariato in stile vittoriano si distinguono per essere realizzati con legni scuri di origine orientale. Le conquiste dell’Inghilterra, infatti, avevano aperto molteplici vie di comunicazione diretta con l’Asia e l’Oceania. Per questo motivo non mancano elementi in tek e mogano, ma neanche essenze autoctone come rovere, ciliegio e noce. La cosa più importante era offrire un oggetto che potesse apparire austero ed elegante, in linea con i dettami della rigida morale vittoriana. Parliamo di complementi d’arredo di ogni tipo: divanetti, poltrone, tavoli, sedie e letti vanno a pari passo con librerie e vetrinette, quest’ultime particolarmente affascinanti e ottime da impiegare in soggiorni o studi.

I soprammobili in stile vittoriano comprendono orologi, statue e stampe, quest’ultime emblematiche dell’avanzamento della scienza e della curiosità del tempo. Gli orologi di antiquariato si possono trovare sia come modelli da tavolo, da abbinare a credenze o tavoli, oppure da parete, immancabili in ogni ingresso. Le sculture, invece, possono essere impiegate negli ambienti all’aperto come giardini e cortili, ancora meglio se in case di campagna.

Per ottenere un decoro in stile vittoriano si può anche utilizzare la carta da parati. Le fantasie più apprezzate sono quelle a motivi geometrici o quelle che ritraggono animali e piante in ricordo degli arazzi dei castelli medievali. Potrebbe essere difficile trovare sezioni estese nei negozi di antiquariato, ma è possibile anche utilizzare anche esemplari di dimensioni ridotte per decorare poltrone o divanetti.

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