Mobili antichi modernizzati: la tendenza 2021

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“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Nel 1700 fu il noto scienziato francese Lavoisier a enunciare questo famoso postulato e, a ben vedere, riesce a risultare attuale ancora oggi.
In un’epoca in cui la velocità e la rincorsa alle novità prende il sopravvento su tutto, rimangono inalterati alcuni aspetti legati alla nostra quotidianità fatta di ambienti che ci circondano e che ci rassicurano.
In casa come in ufficio sentiamo il bisogno di creare un’atmosfera confortevole che ci permetta di trascorrere il nostro tempo in modo rilassante e la tendenza 2021 in fatto di arredamento ce ne dà conferma. Infatti questo sarà un anno all’insegna di uno stile di arredo moderno ricavato da mobili antichi, per definizione saldi e funzionali, rivisitati e adattati ai nostri tempi.

Mobili antichi: solidi e senza tempo

Chi non ricorda le case dei nonni o degli zii che tanto ci facevano sentire fuori tempo, ma comunque anche avvolti da una sensazione di benessere data dalla certezza di principi inossidabili, i capisaldi di una esistenza fondata su pietre miliari?
Quella concretezza rassicurante sembrava essere emanata da quei mobili così “spessi” e solidi, roccaforte di arredi che dovevano essere non solo funzionali, ma anche e soprattutto duraturi. Quei mobili si traducevano in qualcosa di estremamente sicuro e questa rassicurazione veniva data dalla loro qualità, qualcosa che doveva conservarsi nel tempo perché, in quei periodi storici, nessuno o ben pochi, potevano permettersi il privilegio di rinnovare come oggi siamo abituati a fare con qualsiasi oggetto che ci circonda.

Erano sale da pranzo, cucine o camere da letto ideate per passare di generazione in generazione, quindi si puntava molto sull’oggetto come strumento e poco su un’estetica aggraziata. Ma anche laddove l’aspetto estetico volesse contentare il gusto del tempo, oggi lo troveremmo quantomeno anacronistico rispetto agli standard a cui ci siamo abituati, snelli e minimal.
Quale migliore soluzione, quindi, se non quella di unire la qualità di un mobile antico restaurandolo in chiave moderna? Una garanzia rispetto alla funzionalità che abbraccia uno stile coerente al nostro gusto, attualizzato a una nuova epoca dove il design è diventato un elemento imprescindibile.

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Restaurare una cassettiera antica in modo moderno

I mobili antichi modernizzati diventano la summa tra efficienza e bellezza di stile. Qualsiasi arredo può essere trasformato e rivisitato risolvendosi non solo in un gusto personale contestualizzato, ma anche in un aspetto pratico di non poco conto. Prendiamo per esempio una vecchia cassettiera, quelle specie di grandi comò che potevano essere collocati sia da soli in un ampio salotto che in una camera da letto come complemento a un armadio. Riempiti al loro interno, in modo pratico, di biancheria personale o da casa, venivano altresì utilizzati come ripiani sulla loro superficie più alta dove riporre ritratti, vasi con fiori o soprammobili di vario genere. L’abbondanza era la regola.

Oggi si può restaurare in modo moderno una cassettiera antica alleggerendola nello stile: eliminando dei cassetti partendo dal basso potremmo ricavare uno spazio per una libreria a vista, lasciando il ripiano in alto il più sgombro possibile, riponendovi al più un pc portatile o pochi oggetti legati alla scrittura-lettura. Ci ritroviamo cosi di fronte a un mobile modernizzato con una funzione del tutto nuova rispetto alla sua originaria.

il segreto per restaurare i tuoi mobili antichi e renderli moderni

Per rendere i mobili antichi degli arredi dal design moderno è fondamentale trovarne l’essenza e riformularla in modo basico perché ciò che contraddistingue la traccia visiva del nostro tempo è l’eliminazione del superfluo, l’eccesso.
Un ambiente moderno esige leggerezza, spazio, sensazione di apertura ovvero tutto ciò che risulta diametralmente opposto a quello che era lo stile di arredamento antico dove regnava la pienezza e dove l’eccedente veniva visto come una ricchezza da mostrare.

La fantasia creativa sarà fondamentale per la tendenza 2021, che vedrà prendere tutto quello che conoscevamo come qualcosa di certo, legato al passato e rivoluzionarlo in modo completamente diverso.

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Non solo mobili come credenze o specchiere stravolti nel loro significato originario per vederli diventare degli utili e creativi spazi alternativi dagli usi più differenti, ma anche sedute che, con la giusta dose di inventiva possono diventare panche salva-spazio in cucine abitabili, ma non troppo, eliminando lo schienale, unendole e creando un’unica seduta: staranno perfettamente incastrate appoggiate alla parete quasi a ridosso di un tavolo minimalista senza creare il minimo ingombro.

Anche il bagno vuole la sua parte; vediamo cosi come un’antica credenza possa mutare in un mobiletto dove riporre prodotti per la pulizia del corpo in modo ordinato e coerente al resto dell’arredamento.
Con la giusta dose di restaurazione ci sarà concesso di puntare tutto sul rendere uno stile appesantito dagli anni, un design all’insegna dell’essenzialità eventualmente ricoprendo una vecchia vetrata delle ante con materiale oscurante ed eliminando maniglie o pendenti ingombranti sostituendoli con meccanismi di chiusura improntati sulla semplicità e l’efficienza.

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l'importanza dello spazio e della luce

Rivoluzionare è quindi la chiave di tendenza del 2021 in tema di arredamento: connubio tra economizzare conservando oggetti di ancora indubbia qualità e rinnovare dando libero sfogo alla propria creatività.
Ma oltre al completo stravolgimento della funzione dei mobili, come abbiamo sinora visto, un tratto importante da non sottovalutare sarà la percezione dello spazio.
Perché se da un lato è vero che abbiamo bisogno di non ritrovarci in ambienti soffocanti per sentirci bene e rilassati, dall’altro non sempre è possibile giocare sulla trasformazione per via della logistica degli spazi che abbiamo a disposizione.
Una sala da pranzo piccolina rimarrà sempre di esigue misure anche se, per esempio, eliminiamo da una grossa credenza dei cassetti per avere più posto a disposizione per i nostri libri o altri oggetti che non sappiamo più dove mettere.

Il segreto per modernizzare laddove non disponiamo di spazio? La luce.
La luminosità diventa il tratto distintivo per raggiungere le vette del design moderno. Infatti, i mobili antichi generalmente hanno colori scuri, il legno può anche essere ricamato, ma si predilige sempre la tonalità scura.

rivestire e ridipingere per restaurare mobili antichi

Restauro in chiave moderna sarà anche questo: rivestire, ridipingere mobili antichi con colori chiari e lucenti.

Un vecchio tavolino basso, posizionato in modo tipico a fianco di un divanetto potrà essere non solo ridipinto, ma anche rivestito con imbottitura con stoffe chiare e diventerà un comodissimo poggia piedi al termine di una poltroncina rivestita allo stesso modo. Questo per qualunque cosa, qualsiasi mobile subirà uno stravolgimento in fatto di colore regalando alla stanza una luminosità ricreata ad hoc che contribuirà a rendere l’ambiente spazioso quantomeno nella sua percezione. 

È cosi che otterremo uno stile del tutto nuovo e moderno, un design che racchiude la fermezza di un tempo passato, con la sobrietà di un presente dove l’essenziale sarà visibile agli occhi.

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