Perchè scegliere mobili di antiquariato?

Come dare un tocco di pregio alla propria abitazione se non con dei meravigliosi mobili d’antiquariato? Una scelta sempre più diffusa non solo tra esperti ed estimatori, ma anche da chi vuole arredare con gusto e regalare valore e unicità alla propria casa. Tavoli, scrivanie, madie, servani e piccoli complementi d’altri tempi per spezzare la monotinia delle case contemporanee.

Acquistare o ereditare mobili antichi

Impreziosire la casa con un tocco di classe attraverso la genuinità e bellezza di un mobile antico è una scelta importante. Questo perchè acquistare un mobile antico è un vero e proprio investimento a 360°. Si investe nella propria casa, si iveste nella storia, nel  bello. E poi è, ovviamente, un importante investimento monetario.

Nel caso in cui il mobilio sia stato ereditato, si tratta di un importante investimento affettivo, che ci consente di riscoprire antichi valori e epoche passate a colpo d’occhio.

I mobili d’antiquariato ci consentono anche di creare degli interessanti contrasti con un arredamento moderno, regalando una splendida dinamicità alla nostra abitazione. Scopri come valorizzare al meglio i tuoi mobili d’antiquariato in un contesto moderno.

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scegliere l'antiquariato: quali stili e tipologie?

Ma cosa si intende per antiquariato? La risposta è semplice e al contempo articolata: molte cose, molti stili, diversi valori.

Partiamo dal caso più diffuso tra i “non professionisti”: un mobile ereditato da antenati, tramandato per generazioni. Questo è il caso più felice: quello specifico oggetto d’antiquariato ha un valore economico ma anche (e soprattutto affettivo). Chi vuole preservarne il valore e garantirne una magiore durata si preoccuperà del suo recupero attraverso i prodotti giusti o più probabilmente con l’aiuto di un professionista del restauro.

Abbiamo poi poi i mobili e gli oggetti di arte povera: uno stile rustico e vagamente campagnolo, facilmente riconoscibile dall’ampio utilizzo di legno grezzo dai tagli semplici e con lavorazioni minime o del tutto assenti. Un sapore antico la cui semplicità rapisce tutti e si sposa perfettamente con qualunque stile.

Passiamo al terzo caso: il vintage. Parliamo di un valore di mercato più basso rispetto all’antiquariato, è ovvio, ma la cui particolare estetica piace moltissimo, soprattutto ai più giovani. Per questo il vintage è oggi molto diffuso, ed è recentemente rinato grazie ai mercatini che ripropongono oggetti di design vagamente retrò.

Di simile concezione lo stile shabby chic, diffusosi grazie alla grande distribuzione dell’home decor e alla moda shabby lanciata nel settore wedding ormai da un paio d’anni. Oggetti di produzione odierna, dunque, e di valore inferiore, ma molto apprezzati per le colorazioni chiare e le linee semplici dal gusto provenzale.

Cosa accomuna questi stili? La loro capacità di collocarsi senza problemi, tutti, all’interno di un’abitazione moderna. Per trovare ispirazione, leggi “Antiquariato e modernariato: 5 oggetti di design per una casa moderna“.

mobili antichi: scopri le categorie

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